domenica 23 novembre 2014

RECENSIONE LETTERARIA: L'uomo del sole - Jeffery Deaver



Prima di iniziare con questa recensione (chiamarla così in effetti mi pare esagerato, diciamo che è l'umile parere di una persona qualunque) è d'obbligo fare alcune precisazioni.
Anzitutto immagino che qualcuno si starà giustamente chiedendo "Ma che c'entrano i libri con la cosmesi?!?", in effetti niente ma come avevo anticipato nella presentazione di questo blog, è mia intenzione parlare anche di altri argomenti che mi stanno a cuore, uno di questi è appunto la lettura ma non escludo che mi troverò anche a parlare di altro.

La seconda doverosa precisazione e più importante è che non sono certamente un'esperta in materia, a dirla tutta non sono nemmeno un'accanita lettrice di quelle (ma come fate?!?) che leggono addirittura due libri contemporaneamente o riescono a finirne uno in un giorno o che passano da Harmony (si fa per dire...) a Guerra e Pace di Tolstoj, niente di tutto ciò mi riguarda! I libri che leggo sono quelli per il vasto pubblico, diciamo pure per le menti più semplici...quelli insomma che ti fanno passare qualche ora spensierata (non proprio se parliamo di thriller ma ci siamo capiti...spero!) senza perdersi in filosofeggiamenti complicati!!! Allo stesso tempo però ammetto di essere piuttosto esigente, è assai difficile che trovi un libro che mi soddisfi al 100%, se leggo un libro rosa devo emozionarmi, commuovermi, deve farmi sognare ad occhi aperti, se mi dedico ad una commedia voglio ridere mentre se sono alle prese con un giallo/thriller pretendo di percepire una certa suspense, di trovarmi di fronte a eventi inaspettati che mi fanno anche saltare sulla sedia ma, soprattutto, non voglio immaginarmi il finale prima dell'ultimo capitolo!!!

Scusate la dissertazione, adesso passo subito a parlarvi de "L'uomo del sole".
Come già dicevo, non è facile che un libro mi soddisfi appieno e questo entra di diritto nel calderone dei libri che non ho amato.
L'uomo del sole è un thriller (che chiamarlo così mi pare già un complimento!) del grande Jeffery Deaver (niente meno che autore del "Collezionista di ossa"), uscito in America nel 1993 ma arrivato da noi solo nel 2013, questo però non si percepisce leggendolo se non per qualche insignificante particolare.

Non voglio parlare della storia per non fare spoiler, mi limiterò al minimo indispensabile.

Intanto vi dico che all'interno della vicenda principale ne compare una secondaria ma ad un certo punto le due storie saranno in qualche modo intrecciate tra di loro, la prima riguarda il delitto di una studentessa di cui naturalmente si dovrà trovare il colpevole, l'altra è legata alla famiglia del protagonista, Bill Corde, cioè colui che porta avanti le indagini. In particolare ci troviamo di fronte alle difficoltà della sua bambina, Sarah, la quale per affrontare alcune sue problematiche, si aiuta con un amico "immaginario" (tale lo ritengono i suoi genitori), appunto "L'uomo del sole", come lei lo chiama.
Il mio sunto della trama è davvero minimale, se vi va di saperne di più, trascriverò la seconda di copertina al termine di questo post, ritengo più utile darvi il mio personale parere (molto terra terra peraltro!!!).

Devo dire che le recensioni lette su questo libro mi avevano fatto ben sperare, d'altra parte il nome dell'autore è già una garanzia e invece......per me è un NO deciso alla Mara Maionchi!!!
La prima metà l'ho trovata piuttosto confusionaria, troppi personaggi piazzati un po' a casaccio, storie venute fuori dal nulla in contesti sconclusionati ma, ci si immagina, sarà stato fatto apposta per confondere le idee, nel perfetto stile di Deaver. In verità io ho avuto la sensazione che questo caos mi accompagnasse dalla prima all'ultima pagina, non ho capito bene nessun personaggio se non forse il detective-protagonista (ma anche su di lui mi sono rimaste alcune lacune), ho continuato a confondere i vari nomi per tutto il tempo (e non per un mio disturbo mnemonico!!!) data la scarsissima caratterizzazione di ognuno di essi, questo ha fatto sì che, una volta scoperto il colpevole, non abbia avuto nessuna reazione, poteva benissimo essere scritto un nome piuttosto che un altro e non sarei rimasta ugualmente sconvolta!
Nemmeno i luoghi e le atmosfere mi hanno suscitato una qualche emozione, non c'è stato un approfondimento in tal senso, è rimasto tutto vago e sullo sfondo per cui mi è rimasto difficile riuscire bene ad immaginare il contesto della vicenda.
In definitiva, arrivata all'ultima pagina, mi sono sentita delusa sebbene il libro sia molto scorrevole e si legga senza difficoltà. Mi aspettavo certamente più colpi di scena, più misteri che avrebbero dovuto essere svelati, più segreti che avrebbero potuto stupirmi, ma per quanto l'autore ci abbia provato secondo me non ci è riuscito.
Devo però attribuire una nota di merito per quanto riguarda la narrazione del disturbo della piccola Sarah. Mi è piaciuto molto come è stato trattato il tema, il rapporto con entrambi i genitori e la loro presa di coscienza dei problemi della piccola, ho trovato il tutto molto realistico, ho apprezzato che non sia venuto fuori un quadretto da famigliola felice che sa sempre come affrontare qualsiasi avversità con saggezza e con amore, nella vita generalmente non è così ed in questo il protagonista e la sua famiglia sono venuti fuori proprio come persone vere con le loro debolezze ed anche con l'incapacità di gestire determinate situazioni.
Consiglio questo libro? Non saprei, a me non è piaciuto per niente come forse avrete intuito!!! Però a me era stato consigliato da una lettrice appassionata di thriller che ne era rimasta entusiasta per cui forse sono io che difficilmente mi accontento. Io credo che sia meglio leggersi la bibliografia di Deaver più recente se proprio si è fan si può provare anche questo per capire quanto sia cresciuto negli anni!!!

GENERE: Thriller

VOTO: 5

TRAMA

Jennie era una studentessa modello, serena, tranquilla, diligente: su questo tutti concordano quando viene ritrovata morta in un letto di fiori infangati vicino a uno stagno. Mentre si diffonde l'idea che il colpevole sia un serial killer che colpisce con la luna piena, il detective Bill Corde non ci mette molto a scoprire che la verità porta altrove: Jennie aveva avuto relazioni con parecchi studenti e alcuni insegnanti, e sembra che siano in molti a volerlo nascondere. Ben presto l'indagine di Corde si intreccia con i tormenti della sua vita privata: qualcuno lascia affettuosi biglietti firmati "l'uomo del sole" a sua figlia di nove anni, Sarah, che ha gravi problemi di apprendimento e vive in un mondo tutto suo. Lo stesso qualcuno che minaccia sia lui sia la moglie. E se l'uomo del sole fosse il killer di Jennie? E se invece la pista giusta fosse un'altra, quella che colloca sul luogo del delitto il figlio adolescente di Corde? Un caso intricato che vede in gioco il destino di un'intera famiglia.