lunedì 9 febbraio 2015

RECENSIONE LETTERARIA: Sahara - Clive Cussler


Eccoci con il secondo appuntamento di questa rubrica. Non è che dal primo ad oggi abbia letto solo un libro, solo che quello che c'è stato in mezzo non mi è sembrato affatto degno di nota.

Questo (vecchio) libro mi è stato regalato da mia cognata (grazie cara :-) ) che lo ha ripescato tra le sue cose, non essendo il suo genere lo ha donato alla sottoscritta. L'ho lasciato da parte per molti mesi  devo ammettere fino a quando mi è venuta voglia di leggere qualcosa di leggero e avventuroso.


Lo dico subito, questo non è libro per cuori teneri, più precisamente non è una storia per donne ma esclusivamente per uomini anzi, per uomini duri o che sognano di esserlo!
Qui non troviamo spazio per romanticherie se non in brevissimi accenni, non c'è spazio per sentimentalismi, non si sa cosa sia la pietà e la compassione ma ciò che trova il suo ambiente naturale in questo libro sono la vendetta, le sparatorie (tante!) e i morti ammazzati.
Vabbè, certo che questa è una descrizione totalmente ingiusta per un romanzo scritto dal grande Clive Cussler, per cui cercherò di farne un "recensione" degna per quanto le mie possibilità me lo consentano.

E' il secondo romanzo che leggo di questo autore, il precedente era più attuale ma ci credete se vi dico che non ricordo minimamente di cosa parlasse? Non mi ha affatto colpito, lo ricordo come un libro medio anzi, più che medio direi proprio banale. Questo invece, sebbene risalga a ben 19 anni fa (è del 1996!), mi ha anche appassionato, certo io adoro i libri d'avventura ma generalmente preferisco quelli dove ci sia anche una parte vagamente fantascientifica o almeno che abbiano come tema principe l'archeologia.
In Sahara non troviamo niente di tutto ciò. 

Come il titolo suggerisce la maggior parte della storia è ambientata nel deserto del Sahara (ma va'!),  e sarebbe anche il luogo ideale per storie legate a dei ritrovamenti storici appunto ma non è questo il caso (o meglio, dei ritrovamenti ci sono anche ma non hanno nessuna influenza nella vicenda, più che altro la arricchiscono di fascino). Qui si parla di argomenti decisamente diversi: il pericolo di una catastrofe a livello mondiale causata da una misteriosa fonte di inquinamento (che dovrebbe avere la sua origine in questo deserto); una miniera dove vengono seppelliti rifiuti tossici e nella quale  vengono fatti sparire molti civili (tra cui donne e bambini) costretti poi nelle peggiori condizioni di schiavitù; strane alleanze tra super-ricchi e dittatori africani che giocano a chi vince il trofeo di più cattivo tra i cattivi. Insomma, la storia è di quelle che riportano a certi film Holliwoodiani ricchi di azione, adrenalinici, con tanto di supercattivi che alla fine sarete contenti di vedere come saranno giustiziati , dove trova posto anche qualche simpatica battuta nei momenti più critici ma soprattutto dove i nostri eroi sono assolutamente, totalmente ed inspiegabilmente indistruttibili!

Devo dire che l'ho letto molto volentieri perché non appena mi immergevo tra le sue pagine riuscivo immediatamente ad estraniarmi dalla realtà, è scritto sicuramente molto bene e le ambientazioni sono talmente ricche di dettagli da riuscire facilmente a ritrovarsi dentro la storia, a volte devo dire che le descrizioni sono fin troppo particolareggiate, tanto da risultare addirittura prolisse.

Lo consiglio senza dubbio agli amanti del genere (se c'è ancora qualcuno che non lo ha letto!), per l'esattezza lo consiglio vivamente SOLO agli amanti del genere, non penso che sarebbe apprezzato a chi è abituato ad altri tipi di letture.

Vi lascio anche qualche curiosità su Sahara:

- L'autore stesso fa la sua comparsa all'interno del romanzo (quando l'ho capito mi sono messa a commentare la cosa ad alta voce...per un momento mio marito ha creduto che mi fossi fatta di qualche strana sostanza...)

- L'auto del generale Zateb Kazim, la C28 Avions Voisin, è ancora una piccola chicca che l'autore ha voluto inserire visto che è una delle auto della sua collezione

- Dal romanzo di Cussler nel 2005 è stato tratto il film Sahara, che peraltro ho visto ma di cui non ricordo di essere rimasta entusiasta, adesso ho bisogno di vederlo da un diverso punto di vista

- Nel film avrebbe dovuto recitare la figlia di Clive Cussler ma all'ultimo hanno deciso di tagliare le scene che la ritraevano

GENERE: Avventura

VOTO: 7

TRAMA

1865: scompare misteriosamente la corazzata Texas; 1931: improvvisa sparizione dell'aviatrice Kitty Mannock; 1996: una devastante marea rossa sta per sommergere il mondo e tutti i suoi abitanti. Un insolito e pericoloso tavolo da gioco: il deserto del Sahara. I giocatori sono tanti e pronti a uccidere pur di vincere: Zateb Kazim, spietato e avido di potere; Yves Massarde, imprenditore senza scrupoli, assetato di ricchezza; Eva Rojas, affascinante e determinata a salvare il mondo. Ma c'è un solo uomo in grado di comporre le tre tessere del puzzle e a cambiare il corso della storia: Dirk Pitt.